
Norcia
Il 21 marzo, primo giorno di primavera, la prima uscita fuori Assisi: il sindaco di Norcia li ingaggia per centomila lire. Gemma Fortini li chiama «la migliore gioventù di Assisi».
Dal 1975
Quattro decenni di piazze, rievocazioni e viaggi: l’archivio fotografico del gruppo, anno per anno.
Dalla scommessa di un gruppo di amici nell’autunno del 1975 a cinquant’anni di piazze, viaggi e generazioni: la storia degli Sbandieratori di Assisi, tra il Calendimaggio e il mondo.
«Sai quanto ci vuole a creare un gruppo sbandieratori? Un giorno.»
Ottobre 1975
Al bar, Gianni Piermaria scommette con l’amico Sandro Ciarulli, detto Happy, che creerà un gruppo di sbandieratori assisani: chi perde paga da bere. Il Calendimaggio chiamava da vent’anni gli sbandieratori di Arezzo e di Gubbio, e per Assisi era una piccola ferita d’orgoglio.
Con il fratello Claudio e gli amici trova i fondi con una questua tra i commercianti, compra le prime bandiere a Sansepolcro e si allena nel prato davanti alla basilica di San Francesco. Si iscrivono in una ventina.
L’inverno è rigido, gli allenamenti si fermano e a primavera i ragazzi sono rimasti otto, tutti della Parte de Sotto. Con i costumi rossi, neri e bianchi disegnati da Luciano Bernasconi e cuciti da Bruno Tanci (ne vengono finiti solo sette) entrano in piazza di corsa, emozionati e trafelati.
La piazza li accoglie come «un proprio figlio che ce l’ha fatta». Il contributo degli sbandieratori è decisivo per la vittoria della Parte de Sotto al Palio del 1976.
Il contesto
Capitanata dalla famiglia Nepis. Alla scissione della cittadinanza, nel 1376, risale la sfida cortese che si rinnova ogni primavera.
Condotta dalla famiglia Fiumi. Qui nasce il Gruppo, e qui resta fino al 1982, quando con il secondo costume diventa indipendente.

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, la prima uscita fuori Assisi: il sindaco di Norcia li ingaggia per centomila lire. Gemma Fortini li chiama «la migliore gioventù di Assisi».

Al Calendimaggio partecipa solo la Parte de Sopra: gli Sbandieratori, ormai di tutta la città, sono protagonisti di uno spettacolo di circa quarantacinque minuti in Piazza del Comune, nel giorno della Madonna Primavera.

Il Columbus Day: gli Sbandieratori sfilano per le strade di New York insieme a gruppi di tutto il mondo. Un riconoscimento inatteso per un gruppo nato nove anni prima.
Dal 1976
Debrecen: Carnevale dei Fiori, miglior gruppo straniero nel 1988
Tournée del 1987 tra Raesfeld e Borken
Chambord 1994, Parthenay 2000, Eyguières 2005, Aubigny-sur-Nère 2006
Ibiza, 2001
2001
New York 1984; San Francisco 1996, 1999 e 2002, anche con la Scuola di Bandiera
Bologna 1988 (VIII Centenario dell’Università), Roma 1990 (Stadio Olimpico, Italia ’90), Viterbo 2005 (primo posto nella gara tra sbandieratori)
Tiziano SensiCinquant’anni non sono pochi. Il loro peggior nemico è, e resterà, il vento. Al momento: scommessa vinta!
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1975–1985
1985–1995
1995–2005
2005–2015
2015–2025
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