Arte della bandiera
Lo spettacolo di sbandieratori
Esercizi e passaggi della Scuola Assisana, dalla Grande Squadra al Fiocco: otto numeri accompagnati dal suono dei tamburi.
Tramite l’Arte della bandiera, il Gruppo si propone di rievocare alcuni momenti di storia della propria città e di rappresentare il nobile spirito di libertà. Gli Sbandieratori di Assisi sono Messaggeri che, dalle loro contrade, vanno alla conoscenza delle Genti nei vari angoli del mondo, portando seco il saluto francescano di Pace e Bene.
La determinazione, la precisione, l’abilità nel manovrare il drappo, la destrezza, il colpo d’occhio e l’accurata preparazione atletica sono gli elementi che contribuiscono a realizzare uno spettacolo che da sempre riscuote successo. Le esibizioni si articolano in numeri eseguiti da uno a più elementi con una o più bandiere, perché tutti gli sbandieratori partecipino alla buona riuscita dello spettacolo.
Il ritmo
I musici
Il movimento dei drappi è sempre accompagnato dal suono ritmico e inconfondibile dei musici. Già dopo i primi cinque anni il Gruppo si dotò di una sezione ritmica tutta sua e di un «suono nuovo», fatto di precisione, compostezza e misura del gesto, in sintonia con l’eleganza degli sbandieratori.
In alcuni numeri, come il Delfino, il pubblico ascolta soltanto il suono prodotto dal movimento della bandiera.
- RullantiSeguono e sostengono le acrobazie, dai Duellanti al Fiocco.
- TimpaniRifiniscono il suono del rullante e scandiscono il tempo dei movimenti.
- Gran cassaCon i timpani completa la sezione ritmica del Gruppo.
- Trombe e buccineSquilli e richiami: sottolineano le parti più importanti dei numeri.
«Loro unico nemico è il vento.»
01
La Grande Squadra
Ghirondada 8 a 16 elementi
L’esibizione mostra da sempre gli esercizi ed i passaggi fondamentali della Scuola Assisana e gli elementi tecnici di base per cui uno sbandieratore può essere definito tale. La grande squadra, detta “Ghironda”, è composta da otto a sedici elementi.
02
La Piccola Squadra
Sei6 elementi, 1 o 2 bandiere
Precisione e sincronismo caratterizzano questo numero esaltato da difficili lanci ravvicinati, passaggi intorno al corpo e scambi incrociati. Il numero denominato “l’Unicorno” evidenzia nuovamente le capacità tecnico-artistiche degli Sbandieratori di Assisi.
03
Il Vessillo
Quattro4 elementi, 2 bandiere
È caratterizzato da un susseguirsi di movimenti ritmici di 4 sbandieratori che, con una tecnica raffinata, si destreggiano prima con una, poi con due bandiere.
04
Il Turrione
Otto8-10 elementi, 2 bandiere
Eseguito da otto elementi con due bandiere ciascuno, è un susseguirsi di movimenti ritmici e sincroni in figure geometriche che ricordano i castelli medievali che sovrastano Assisi. Il movimento dei drappi è sempre accompagnato dal suono ritmico ed inconfondibile dei musici.
05
Il Duello
Duellocoppia, 2 bandiere
I duellanti si affrontano usando le bandiere come vere e proprie armi. Il numero è caratterizzato dall’abilità, destrezza e colpo d’occhio dei due contendenti.
06
Il Giullare
Giullaresingolo, più bandiere
È ora la volta del singolarista del Gruppo che, facendo volteggiare dapprima una, poi due bandiere, con rapidi passaggi intorno al corpo ricorda l’abilità e la maestria dei giocolieri che, erranti, animavano le corti medievali.
07
Il Torneo
Gabicce8 elementi, 1 bandiera
Il Torneo, detto “Gabicce”, è un esercizio di grande effetto e difficoltà: otto elementi si cimentano nei passaggi obbligatori per fregiarsi della qualifica di sbandieratore. Il finale ha un ritmo quasi pirotecnico: con l’accompagnamento in crescendo di tamburi, le bandiere si intrecciano sempre di più in una serie eccezionale di difficili e pericolosi lanci.
08
Il Fiocco
Fioccotutto il Gruppo
Con questo numero si conclude l’esibizione. È il numero più pericoloso ed avvincente: ogni sbandieratore dovrà saltare al di sopra dei compagni facendosi passare contemporaneamente la bandiera sotto le gambe. La difficoltà è sempre maggiore via via che aumenta il numero degli sbandieratori distesi. Il primo sbandieratore disteso a terra segna la distanza utile per iniziare il salto.
Il ritmo crescente dei tamburi, la rincorsa… Lo stacco da terra. Un volo in apnea che sembra eterno mentre vedi i compagni sdraiati scorrere sotto di te. Il silenzio è rotto dagli applausi e un sorriso ti illumina il viso. Solo chi lo ha fatto, soprattutto in Piazza del Comune ad Assisi durante il Calendimaggio, sa cosa si prova.
Luca Campodifiori, Il Fiocco
I saltatori del Fiocco, nel tempo
Dal 1977 a oggi: l’ultimo saltatore di ogni epoca.
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